PROGETTO PILOTA
BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PILOTA VOLTI ALLO SVILUPPO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE TERRITORIALE
ai sensi del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Economia e Finanze del 30 novembre 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 25 gennaio 2021, n. 19
PROGETTO PILOTA Basilicata Paesaggio Umano Sostenibile - Identità e reti di integrazione della Basilicata Nord Occidentale
Il progetto presentato ha come ambito di riferimento il territorio dei Comuni del Patto Territoriale Basilicata Nord Occidentale (Muro Lucano; Baragiano; Pescopagano; Atella; Rapone; Sant'Angelo Le Fratte; Savoia di Lucania; Satriano di Lucania; Vietri di Potenza; Sasso di Castalda; Picerno; Tito; Castelgrande; Ruoti) La piattaforma storico-culturale che funge da connettore è rappresentata dal concetto di porta di accesso al territorio della Basilicata Nord Occidentale, attraverso la “Porta della Lucania” e la connessione con il tracciato dell’antica Via Herculea, al cui interno sono rinvenibili radici e testimonianze di rilevanza europea. L’ambito territoriale di riferimento rappresenta un giacimento di risorse oggi utilizzabile per la creazione di un’offerta turistica di tipo trasformativo, in grado cioè di offrire non solo servizi non convenzionali ma anche opportunità di vivere esperienze strettamente legate alle caratteristiche delle aree interne meridionali, ai suoi paesaggi incontaminati, agli stili di vita, all’evocazione di tradizioni e di abitudini che hanno radici nei secoli.
La visione di sviluppo della risorsa turistico-culturale, a base della proposta, coincide con quella indicata nella “Carta di Pietrarsa” e con i concetti di sostenibilità, identità ed autenticità, ivi sostenuti e ripresi nel Piano Triennale 2016 2018 dell’Enit. Lo strumento con cui sarà possibile l’attuazione di questo processo di raccordo e valorizzazione è il Patto Territoriale Basilicata Nord Occidentale, per garantire lo sviluppo e l’adozione di un progetto integrato territoriale, centrato: 1. sulla messa a sistema del tessuto storico-culturale, mobilitando tutti i portatori pubblici e privati interessati; 2. valorizzazione, connessione e rifunzionalizzazione del patrimonio naturale, culturale, storico ed antropologico insistente lungo l’asse territoriale prescelto; 3. animazione del territorio (scuole, imprese, terzo settore); 4. costruzione di reti relazionali tra i nodi culturali interni all’ambito territoriale della proposta e tra questi e nodi esterni, nazionali e/o europei; 5. implementazione delle piattaforme conoscitive aperte e riusabili (open data) Tutte le 5 azioni previste sono riconducibili alle indicazioni dell’art. 28, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, che ha stabilito una procedura semplificata per la definitiva chiusura dei procedimenti relativi alle agevolazioni concesse per le iniziative produttive nell’ambito dei Patti territoriali e dei Contratti d’area. Il progetto di investimento è costituito da interventi pubblici e interventi imprenditoriali tra loro coerenti e riguarda le seguenti tematiche:
▪ Valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile -
▪ Autoimprenditorialità - Riqualificazione delle aree urbane e delle aree interne -
PERCORSO NORMATIVO
Decreto legge 30 aprile 2019 n. 34 (DL Crescita) - L’art. 28, comma 1, ha stabilito una procedura semplificata per la definitiva chiusura dei procedimenti relativi alle agevolazioni concesse per le iniziative produttive nell’ambito dei Patti territoriali e dei Contratti d’area. Il successivo comma 3 del medesimo articolo ha stabilito che le risorse residue dei Patti territoriali rinvenute in esito alla procedura indicata, fatti salvi gli impegni già assunti in favore delle imprese beneficiarie, ovvero relativi alle rimodulazioni già autorizzate, nonché le risorse necessarie per la copertura degli oneri per i controlli e le ispezioni da effettuarsi nei confronti delle imprese che hanno usufruito della procedura semplificata sopra citata, sono utilizzate per il finanziamento di progetti volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese.
Decreto interministeriale del 30 novembre 2020 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, registrato alla Corte dei Conti in data 13 gennaio 2021, reg. n. 17, ha stabilito che, in attuazione dell'art. 28 comma 3, del Decreto Crescita, le risorse residue dei Patti territoriali sono assegnate con Bando del Ministero dello sviluppo economico per finanziare progetti pilota.
(Bando) Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2021 stabilisce i contenuti, le modalità, i termini di presentazione delle domande per il finanziamento dei predetti progetti pilota (Allegato 2 - Progetto Pilota), nonché la disciplina per l’attuazione della nuova misura.
Avviso Pubblico 07/01/2022 – Avviso pubblico per il Bando di preselezione degli interventi pubblici e privati da inserire nel PROGETTO PILOTA “Basilicata Paesaggio Umano Sostenibile: Identità e reti di integrazione della Basilicata Nord Occidentale” a valere delle risorse stanziate dal Bando MiSE per il riutilizzo delle economie dei patti territoriali.
A seguito di istruttoria delle istanze pervenute, il Soggetto Responsabile Sviluppo Basilicata Nord Occidentale partecipa alla selezione nazionale presentando il Progetto Pilota denominato " Basilicata Paesaggio Umano Sostenibile - Identità e reti di integrazione della Basilicata Nord Occidentale", costituito da 14 progetti infrastrutturali pubblici, 23 progetti imprenditoriali e 6 progetti pubblici di sistema che connetteranno gli interventi pubblici e gli interventi privati.
Decreto direttoriale 27 novembre 2023 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Graduatoria definitiva di merito per l’assegnazione di agevolazioni alle imprese e contributi agli enti locali nell’ambito del Bando Progetti pilota del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Decreto ministeriale 16 febbraio 2024 - Assegnazione di risorse del “Programma nazionale complementare di azione e coesione imprese e competitività 2014-2020” (POC IC) agli interventi agevolativi “Progetti pilota”, “Voucher per consulenza in innovazione” e “Investimenti sostenibili 4.0”. Destinazione di risorse del POC IC al cofinanziamento dei bandi europei emanati nel quadro dell’Iniziativa «Chip per l’Europa», relativi al lancio di linee pilota innovative. Modifica del dm 10 febbraio 2022, che, tra le altre disposizioni, ha assegnato risorse aggiuntive per euro 66.235.390,72, comprensivi degli oneri per la gestione dell’intervento di cui all’articolo 3, comma 3 e delle spese di funzionamento di cui all’articolo 6, c del Bando, per sostenere progetti pilota ritenuti idonei all’assegnazione di contributi con graduatoria definitiva e relativi alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
Decreto del DG. Divisione VIII del - Ministero delle Imprese e del Made in Italy n. 0000275.19-04-2024 – decreto di concessione contributo al progetto pilota - Basilicata Paesaggio Umano Sostenibile - Identità e reti di integrazione della Basilicata Nord Occidentale -